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Destinazioni: Capoverde |
| Crocevia dell’espansionismo portoghese, delle grandi scoperte geografiche, l’arcipelago di Capo Verde è formato da dieci isole incontaminate a poche ore di volo dall’Italia. Situato a circa 500 miglia al largo del Senegal ha un clima eccellente tutto l’anno (circa 25°). Nell’arcipelago esiste un contesto ambientale unico. Vicino alle coste incrociano banchi di delfini, tonni e pesci vela. Alcuni centri Sub, perfettamente attrezzati organizzano magnifiche immersioni tra relitti e grotte vulcaniche. I creoli di Capo Verde sono la felice sintesi dell’integrazione, anche culturale, tra europei ed africani. La religione cattolica e la scolarizzazione capillare fino a 16 anni, l’interscambio costante tra l’America e l’Europa, migliorano ulteriormente le caratteristiche ricettive di questo paese che, dal 1975, é una repubblica parlamentare. La stabilità politica e sociale, la cordialità della gente laboriosa, aperta ed ospitale garantiscono al turista un soggiorno sicuro in tutti i sensi. Anche dal punto di vista sanitario, infatti, non é richiesta nessuna vaccinazione. Ogni isola è una scoperta: dalle spiaggie di Sal al vulcano di Fogo, dalle verdi valli di Santiago alle sconfinate dune di Boavista, dalla vita notturna di Sao Vicente al silenzio di Sao Nicolau. Ognuno troverà il suo angolo di paradiso: i pigri si abbandoneranno al relax totale sulle meravigliose spiaggie spesso deserte per chilometri, gli sportivi potranno dedicarsi al windsurf, alla pesca subacquea o al trekking attraversando paesaggi incontaminati e vari, tutto in un ambiente gentile e familiare dominato dalle note de morna, coladeira, fumanà, batùko, i ritmi di una cultura nata dall’incontro tra Africa, Europa e Sudamerica. capoverde capoverde.

Sant'Antao
È la seconda isola dell'arcipelago per grandezza ed ha una forma trapezoidale. Vi si trovano montagne piuttosto alte come il Tope da Corda (1979 m) e il Pico da Cruz (1814 m) solcate da letti di torrenti profondi. Il clima è secco a sud, fresco nelle zone montuose e umido a nord-est per cui mentre il sud è una terra deserta e desolata le zone alte sono coperte di eucalipti, cipressi, pini. Le montagne imponenti sono ideali per gli appassionati di trekking. Molti sono i segni della natura vulcanica dell'isola come il cratere Cova. Porto Novo è il punto di attracco del traghetto giornaliero da Mindelo ma la città più importante è Ribeira Grande con le sue strette stradine che si snodano sulle scogliere prospicienti il mare.
Sao Nicolao
È l’isola pìù a nord dell'arcipelago. La sua origine vulcanica è testimoniata dal Monte Gordo, alto 1304 metri. L'agricoltura è abbastanza sviluppata e l'attività principale è la pesca del tonno con industria conserviera. Nell'isola fu costruito il primo seminario dell'arcipelago nel settembre 1866, che diffuse la fede cattolica a Capo Verde e nell'Africa occidentale. Importante fu il ruolo giocato nella cultura dell'arcipelago: infatti consentì gli studi classici agli studenti delle varie isole. A Sao Nicolao la danza è parte di tutte le manifestazioni e le feste. Suggestivi i battesimi associati a una curiosa tradizione chiamata "guarda cabenza". Nella notte tra il sesto e il settimo giorno dalla nascita si tengono lontane le forze del male dalla testa del bambino facendo molto rumore, bevendo e mangiando. Ribeira Brava è la città principale. Le sue strette strade sono fiancheggiate da case colorate che si inerpicano sulla montagna.
La città fu costruita ad una certa distanza dal mare per resistere agli attacchi dei pirati. A Tarrafal le sabbie nere ricche di iodio e titanio hanno proprietà curative soprattutto per le forme artritiche.
Santiago
È la più grande isola dell’arcipelago (circa 1.000 km2) e sede del governo. Fu la prima ad essere popolata dopo l’arrivo dei portoghesi nel’XV secolo che vi fondarono la prima città europea nei tropici cioè Ribeira Grande, ora Citade Velha, capitale fino al XVIII secolo. Poi assunse importanza la città di Praia che ora è la capitale della Repubblica. Il centro si trova su un pittoresco pianoro basaltico sovrastante la baia chiamato “Plateau” dove si aprono caffè, giardini, pittoreschi mercatini locali. A circa 10 Km da Praia Citade velha, l'antica Ribeira Grande, conserva le rovine che testimoniano il suo glorioso passato come la fortezza di S. Felipe e la cattedrale terminata nel 1693. La spiaggia più bella di Santiago, Tarrafal, si trova a nord dell'isola in un paesaggio tropicale molto diverso dalle zone aride e desertiche che si attraversano per raggiungerla.
Fogo
È la quarta isola dell'arcipelago per grandezza ma ha il monte più alto, un vulcano di 2829 m. Il cratere misura 500 metri di diametro ed è profondo 180 metri. L'attività vulcanica fu notevole fino al XVIII secolo poi il cono principale cessò di essere attivo. Ci sono state comunque sporadiche eruzioni da uno dei camini sui fianchi meridionali, l'ultima delle quali è avvenuta nel 1951. L'isola fu scoperta nel 1460 e fu immediatamente popolata in quanto il suolo appariva adatto alle coltivazioni soprattutto di caffè e vino (Manecom). Sono sviluppate anche le colture di verdure e frutta. Sao Felipe, la città più importante, è uno dei luoghi di più antico insediamento dell'arcipelago con le sue vecchie case ottocentesche che si alternano alle piazzette pittoresche.
Maio
È un isola abbastanza piatta. Il punto più alto è il monte Penoso di 436 metri. Il clima è molto secco e il terreno è arido e costituito da rocce calcaree. Nonostante il clima non sia molto favorevole a Maio c'è la più vasta foresta dell'arcipelago. La costa settentrionale è erosa dal vento e dalle onde violente, ma ci sono molte spiagge di fine sabbia dorata dove le tartarughe vanno a deporre le uova. Il centro principale è Maio, piccolo porto di pescatori sovrastato da una fortezza del diciottesimo secolo costruita per difendere il luogo dalle incursioni dei pirati. |
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