Situato all'estremità nord occidentale del continente africano, il Marocco è una terra di tradizione musulmana. Il paese sembra sospeso tra mito e realtà: le leggendarie città di Tangeri, Casablanca e Marrakech evocano profumi di spezie e atmosfere misteriose. Molte delle località più famose del Marocco sono state comprensibilmente mitizzate, ma i viaggiatori più consumati potrebbero lamentarsi del fatto che il “vero” Marocco sembra non esistere più; altri, invece, continuano a decantarne la luce scintillate, l'arte e la storia. La verità, come sovente accade, sta nel mezzo. Il Marocco è il punto di partenza ideale per visitare l'Africa. È facilmente raggiungibile dall'Europa ed è una terra accogliente e stimolante. Il Marocco presenta la conformazione geologica più varia di tutto il Nord Africa e offre paesaggi indimenticabili. La costa meridionale si estende fino al margine del Sahara Occidentale, mentre a nord buona parte della popolazione vive sulle colline ai piedi dei monti dell'Atlante, sovente incappucciati di neve. Tra i monti e la costa atlantica si estendono altipiani e pianure fertili e ricchi d'acqua. All'estremo sud, ai margini dell'Anti Atlante, ci sono le gole che, come i fiumi che scorrono alla loro base, si estinguono gradatamente nelle interminabili distese di sabbia e pietre del vasto Sahara. In Marocco, “il più fresco tra i paesi più caldi”, i mesi freddi sono assai poco africani; in particolare nelle aree più elevate l'inverno può presentare caratteristiche da clima artico. In estate in montagna fa caldo di giorno e fresco di notte. Il periodo in cui è concentrata la maggior parte delle precipitazioni è quello compreso tra novembre e aprile, ma si tratta solo di piogge leggere e occasionali. Partendo dal modello della cultura araba classica, il Marocco ha elaborato un intricato mosaico di tradizioni artistiche tenute insieme da un filo conduttore, la musica, che spazia dallo stile nato nella Spagna musulmana alle tradizioni dei cantastorie berberi. Un altro elemento fondamentale della cultura marocchina è l'artigianato: nei mercati all'aperto sparsi un po' ovunque sono ammucchiati tappeti, oggetti artigianali in legno e gioielli. Il prodotto principale del paese è il cuoio, che si dice sia il più morbido del mondo.

Molto importanti sono anche la produzione dei tappeti, delle ceramiche, dei gioielli, degli oggetti in ottone e la lavorazione del legno. I pannelli scolpiti e dipinti sono molto diffusi per la decorazione degli interni e gli intricati motivi creati dalle mattonelle abbelliscono ancora oggi varie mederse e altri edifici religiosi nonché le case dei marocchini benestanti. Vengono ancora utilizzati anche i mashrabiyya, che consentono alle donne musulmane di osservare quello che accade nelle vie senza essere viste.
Il Marocco è stato fonte di ispirazione per molti artisti stranieri e la stessa passione ha travolto anche Hollywood: prima venne Marlene Dietrich con Marocco, quindi, nel 1942 quello che è poi diventato un classico, Casablanca. Quando Peter O'Toole girava per il Marocco nelle vesti di Lawrence d'Arabia, il paese era ormai diventato oggetto delle fantasie del pubblico.
Il Marocco offre molte possibilità per il trekking; una delle opzioni più popolari è l'escursione di due giorni al Jebel Toubkal, sui monti dell'Alto Atlante. Più lungo è invece il bell'itinerario tra Tacheddirt e Imlil, con il quale si oltrepassa il limite delle nevi perenni. Mentre siete da queste parti potete anche dedicarvi un po' allo sci; OukaÏmeden, a circa 70 km da Marrakech, è una delle stazioni sciistiche preferite nel paese. Per quanto riguarda le attività all'aperto praticate a quote più basse, citiamo il rafting nell'Alto Atlante e il surf-casting nel sud. I venti che soffiano al largo della costa di Essaouira sono ottimi per il surf e fantastici per il windsurf, tanto che per quest'ultimo sport la zona viene spesso considerata la migliore in assoluto.
Marocco, paese magico dalle mille ed incredibili realtà. Palmeti che si estendono quasi fino alle montagne innevate, campi coltivati, infiniti deserti apparentemente immobili, gole intagliate nella roccia, vallate lussureggianti, lunghe spiagge sabbiose bagnate dall’oceano e spezzate da ripide scogliere. Un paese esuberante, misterioso, aspro e dolcissimo. Una terra dalla bellezza sfacciata di uomini e paesaggi che mutano di ora in ora seguendo il moto del sole e dove è ancora possibile vivere l’esperienza di un viaggio “avventuroso” fatto di emozioni e di eccitazione della scoperta. Avventura è lasciarsi prendere dal ritmo incalzante e sensuale della “guedra”, addentrarsi nei tortuosi vicoli del “souk” o incontrare gli straordinari “uomini blu” avvolti nei loro mantelli color indaco.
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